Coffee Store Pannone ha in esclusiva il migliore caffé, definito “Il Caviale del Caffé”: IL GIAMAICA BLUE MOUNTAIN
Il fantastico gusto del Giamaica Blue Mountain sembra esser dato dalla combinazione di tre diversi fattori: altitudine, un particolare tipo di terreno lavico, carico di nutrienti, e il tipo di trattamento cui ogni chicco è sottoposto dopo la raccolta.
L’hub di produzione del Giamaica Blue Mountain sono naturalmente le montagne Blu della Giamaica, una magnifica catena che si erge per più di 2500 metri sul livello del mare. L’altitudine, la densa copertura di nuvole ma di per contro il basso livello dei precipitazioni annuali portano a rallentare la maturazione del caffé, che in questa regione richiede più di dieci mesi per maturare, processo che in altre aree non richiede più di 5/6 mesi. Il processo di maturazione più lungo produce più chicchi più grandi ma soprattutto con una maggior complessità e concentrazione di sapori.
La natura non è la sola protagonista di questa storia. Un altro fattore importante, senza il quale questo caffé non sarebbe così famoso, è il ruolo del governo giamaicano. La produzione e la distribuzione del caffé sono protette e regolate dal governo per assicurare che ogni chicco di caffé e ogni tazza siano della più alta qualità.

 

Solo il caffé coltivato fra un altitudine di 1000 e 2000 metri può avere il nome Giamaica Blue Mountain. Se le piante crescono fra i 500 e i 1000 metri invece il caffé sarà commercializzato come Jamaica High Mountain Coffee. Ancora, il caffé raccolto sotto i 500 metri riceverà il nome di Jamaica Low Mountain o Jamaica Supreme Coffee. 
Oltre a queste regole sull’altitudine anche parametri topografici assicurano la qualità del caffé: soltanto in terreni con la giusta esposizione infatti, e con una giusta composizione del terreno potranno fregiare il caffé da loro prodotto con il titolo di Giamaica Blue Mountain, un po’ come le nostre DOC per il vino.
Un altro aspetto unico del Giamaica Blue Mountain è che dopo la spolpatura e la lavatura, al caffé viene permesso di riposare per sei settimane, elemento assai inusuale nel processo di preparazione. Finalmente, prima che sia permesso di esportare il Blue Mountain, viene verificato accuratamente sia l’aspetto che il taste di ogni singola partite, per assicurarsi della sua massima qualità.